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Quanto più un段mmagine è curata, ricca di particolari e di riferimenti temporali, quanto più riflette la personalità del suo autore sì da poter essere considerata un弛pera d誕rte, tanto più essa è lontana dalla concezione iconografica, asciutta, essenziale, quale tramandataci nei secoli.
Il termine stesso di iconografia (dal greco eikon-graphia) significa scrittura di un段mmagine.
L段conografia con segni e colori riscrive ciò che si trova già scritto nella Sacra Scrittura e ciò che la Chiesa ha elaborato nel corso dei secoli nella teologia. Riscrive, in quanto si pone come un段mmagine analogica, e in spirito di obbedienza ripropone le verità rivelate. Suo elemento fondante è l棚ncarnazione di Cristo: va da sé allora che la prima icona possibile è quella del Salvatore, seguita da quelle della Madre di Dio, degli apostoli e di tutti i santi.
Ma perché l段conografia come arte sacra? Molto sinteticamente si può affermare che l誕rte cristiana orientale è l置nica arte, staccata dal tempo e dalle sue molteplici esigenze, adatta ad esprimere il messaggio cristiano in termini autenticamente ecclesiali, con un contenuto teologico e con forme simboliche appropriate, fornendo così un段mmagine, l段cona, che sola può dirsi liturgica e cultuale: è l置nica arte che permette, senza intellettualistiche mediazioni, il più genuino incontro tra l置omo e Dio.
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